Mezza giornata dedicata solo a Pompei: l’autista vi lascia al vostro ingresso e vi aspetta all’uscita, e scegliete voi come visitarla — da soli, con l’audioguida, in piccolo gruppo o con una guida privata.
Il prelievo avviene in mattinata dal punto di incontro inserito in fase di prenotazione. Pompei è a mezz'ora d'autostrada dal margine di Napoli, e l'orario di partenza lo fissiamo sulla fascia d'ingresso del biglietto: si arriva al cancello quando apre il proprio turno, non un'ora prima sotto il sole.
Un ingresso per entrare, un altro per uscire
Gli accessi agli Scavi sono tre e lontani fra loro: Porta Marina, l'ingresso classico che porta dritti al Foro; Piazza Esedra, accanto all'Antiquarium; Piazza Anfiteatro, all'altro capo della città antica. Si entra da quello indicato sul biglietto, ma si esce da quello che si preferisce: l'autista vi lascia al vostro cancello e vi riprende a quello da cui uscite. Chi entra da Porta Marina ed esce dall'Anfiteatro attraversa Pompei in un senso solo, senza rifare a piedi la strada per tornare al punto di partenza.
Quattro modi di visitare gli Scavi
La formula si sceglie fra i servizi extra al momento della richiesta, e la confermiamo insieme al resto quando vi contattiamo.
Cosa si vede in tre ore
Il biglietto Pompei Express apre la città antica, e tre ore bastano per il suo cuore: il Foro con il Vesuvio sullo sfondo, le Terme Stabiane, il Lupanare, la Casa del Fauno, i due teatri e l'Anfiteatro, il più antico anfiteatro romano in pietra giunto fino a noi. La Villa dei Misteri, con il suo ciclo di affreschi, sta fuori dalle mura ed è compresa solo nel biglietto Pompei+: se la volete, ditelo prima, perché cambia sia il biglietto sia l'uscita a cui vi aspetta l'autista.
Il rientro è previsto per l'ora di pranzo.
Totale indicativo: 20 € a persona
Pompei Express, la città antica. Gratuito per i minori di 18 anni; la Villa dei Misteri è compresa solo nel biglietto Pompei+ (25 €).
Prezzi di terzi, indicativi e verificati a settembre 2026.
3 km · Impegno fisico medio — Circa 3 km su basolato romano irregolare, con marciapiedi alti e pietre di passaggio agli incroci. Uscendo da un ingresso diverso da quello da cui si è entrati non si torna indietro: i chilometri sono tutti in avanti.
Tutto l’anno. In alta stagione conviene la fascia del mattino, più fresca e l’unica in cui si svolge la visita in piccolo gruppo; il pomeriggio ha meno posti ma anche meno folla. Da evitare, se si può, la prima domenica del mese: l’ingresso è gratuito ed è la giornata più affollata dell’anno.
La Circumvesuviana (EAV) collega Napoli alla fermata Pompei Scavi – Villa dei Misteri, a pochi passi da Porta Marina: 3,20 € a corsa e fra i 45 e i 65 minuti porta a porta dal centro, con un cambio. Va scelta quella fermata e non la stazione Trenitalia omonima, che serve il paese moderno all’altro capo degli scavi. In alta stagione il Campania Express fa lo stesso percorso con meno fermate e aria condizionata, a un prezzo più alto.
Quando conviene davvero
Per la sola Pompei il treno è la scelta giusta, e lo diciamo: tre euro, niente parcheggio, la stazione davanti a un ingresso. Il tour ha senso in casi precisi — si parte dalla Costiera Amalfitana, dove la linea non arriva; si viaggia con bambini piccoli o con qualcuno che cammina poco, e uscire da un altro ingresso senza tornare indietro a piedi conta; oppure in alta stagione si ha una fascia d’ingresso o una guida a un’ora fissa e non si vuole dipendere dai ritardi del treno. E se da Napoli state già andando verso la costa con i bagagli, un tour non serve: al transfer si può aggiungere una sosta di due ore agli Scavi, quando l’orario lo consente.
Tariffe e frequenze dei servizi pubblici, indicative e stagionali, verificate a settembre 2026.
Altre domande su prenotazione, autista, bagagli e pagamenti nel Centro assistenza
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