
Come arrivare e muoversi, cosa vedere tra Capri e Anacapri, la Grotta Azzurra, il giro in barca, dove dormire e mangiare: tutto per vivere l’isola oltre la gita di poche ore.
Esplora le guideFaraglioni, mare turchese e una piazzetta che è un salotto a cielo aperto: Capri è l’isola più famosa del Golfo di Napoli. È anche una delle più fraintese: chi la vede solo in una gita mordi-e-fuggi ne coglie una parte minima.
Abbiamo diviso la guida per tema, così puoi organizzare la giornata (o il soggiorno) senza perdere tempo: scegli l’argomento e trovi consigli concreti — orari, prezzi, come muoverti e dove andare per sfuggire alla folla.
Quanto tempo hai? Ecco come sfruttarlo al meglio sull’isola.
Funicolare in Piazzetta, i Giardini di Augusto con la vista sui Faraglioni e Via Krupp, poi un caffè in piazzetta prima di ripartire.
Aggiungi il giro in barca con la Grotta Azzurra, sali ad Anacapri per Villa San Michele e la seggiovia del Monte Solaro.
Dormi sull’isola per viverla la sera, quando i turisti giornalieri sono ripartiti: Villa Jovis, i sentieri e un bagno sotto i Faraglioni.
Dieci approfondimenti per pianificare ogni aspetto della tua visita a Capri e Anacapri.
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Scopri i nostri serviziSì, ed è ciò che fa la maggior parte dei visitatori: in una giornata riesci a vedere la Piazzetta, i Giardini di Augusto, fare il giro in barca con la Grotta Azzurra e salire ad Anacapri. Il rovescio è la folla: dalle 10 alle 16 l’isola è invasa dai tour giornalieri. Chi può, dorme almeno una notte per vivere Capri la sera e la mattina presto, quando torna magica e quasi vuota.
Sono isole diverse. Capri è più piccola, glamour e scenografica, con i Faraglioni e lo shopping di lusso, ma anche più cara e affollata. Ischia è più grande, verde e tranquilla, famosa per le terme e i giardini, con più spiagge e prezzi mediamente più bassi. Capri per l’icona e il mare spettacolare; Ischia per relax, benessere e soggiorni più lunghi.
Perché la sua fama attira una domanda altissima su un’isola piccola: hotel, ristoranti con vista, beach club e taxi hanno prezzi elevati, specie in alta stagione. Si può però vivere Capri con budget più contenuti dormendo ad Anacapri, mangiando nelle trattorie fuori dalla Piazzetta e usando bus e funicolare invece dei taxi.
Il costo dipende dal porto di partenza e dal tipo di mezzo (aliscafo più rapido e caro, traghetto più lento ed economico). Da Sorrento la traversata è la più breve e frequente; da Napoli ci sono molte corse; da Positano e Amalfi i collegamenti sono stagionali. In alta stagione conviene prenotare, soprattutto le corse di ritorno del tardo pomeriggio.