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Il Giardino Inglese della Reggia di Caserta

Un contrappunto romantico e boschivo al parco geometrico: rovine, laghetti e piante rare, voluto da una regina.

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Nascosto vicino alla cascata, il Giardino Inglese è la sorpresa segreta del parco: dove l’asse principale è rigido e monumentale, qui tutto è sinuoso, ombroso e pittoresco. Voluto dalla regina Maria Carolina, è uno dei primi giardini all’inglese d’Italia e un delizioso finale della visita.

Cos’è il Giardino Inglese

Realizzato a fine Settecento nello stile “naturale” allora di moda, il Giardino Inglese rifiuta la simmetria barocca per sentieri tortuosi, laghetti artificiali e scorci studiati. Era una dichiarazione di gusto e di botanica, e conserva ancora un’atmosfera intima, lontanissima dalla formalità del palazzo.

Le finte rovine

Sparse nel verde ci sono finte rovine in stile antico — frammenti volutamente invecchiati che evocano l’antichità classica, nel gusto romantico dell’epoca. Danno al giardino un’aria malinconica e teatrale, come se ti fossi imbattuto in un antico sito dimenticato tra gli alberi.

Il Bagno di Venere

Un pezzo forte è il Bagno di Venere, una graziosa composizione di roccia, acqua e la statua della dea, incorniciata dalla vegetazione. È uno degli angoli più fotografati del giardino e un esempio perfetto della sua fusione di arte, natura e romanticismo messo in scena.

La collezione botanica

Il giardino fu anche un serio progetto botanico, casa di specie esotiche e rare introdotte nel Settecento, alcune tra le prime coltivate in Italia. Con la serra, i laghetti e gli alberi secolari, resta un rifugio verde e una gioia per chi ama le piante e la storia dei giardini.

Come visitarlo

Il Giardino Inglese si trova in fondo al parco, vicino alla cascata, quindi conviene abbinarlo alla salita lungo l’asse — raggiungendolo a piedi o in navetta ed esplorandolo prima di rientrare. L’accesso è di norma incluso nel biglietto del parco, ma controlla gli orari in giornata, perché può avere tempi propri.

Domande frequenti

Cos’è il Giardino Inglese della Reggia di Caserta?

È un giardino romantico all’inglese, voluto dalla regina Maria Carolina alla fine del Settecento, tra i primi del genere in Italia. A differenza del rigido asse geometrico del parco, qui il paesaggio è “naturale”: sentieri sinuosi, laghetti, piante rare ed esotiche e finte rovine, che creano un’atmosfera intima e pittoresca.

Cosa vedere nel Giardino Inglese?

Le finte rovine in stile antico, il Bagno di Venere con la statua della dea, il criptoportico, i laghetti, la serra e una notevole collezione botanica di piante esotiche introdotte all’epoca. È un angolo verde e tranquillo, molto diverso dalla monumentalità del resto della Reggia, perfetto per una passeggiata rilassata.

Il Giardino Inglese è incluso nel biglietto del parco?

In genere sì, l’accesso al Giardino Inglese è compreso nella visita al parco, ma si trova in fondo, vicino alla cascata, quindi va messo in conto nel percorso e nei tempi. Verifica orari e accessi al momento, perché a volte ha ingressi o chiusure dedicate rispetto al resto del parco.

Vale la pena visitare il Giardino Inglese?

Sì, soprattutto per chi ama i giardini, la botanica e le atmosfere romantiche: offre un contrasto affascinante con la geometria del parco e ombra sotto gli alberi. È verso la fine del percorso, vicino alla cascata, quindi ideale come tappa conclusiva prima di rientrare, magari con la navetta.

Raggiungi la Reggia con facilità

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