
Come arrivare, i templi greci e il museo, le spiagge e i borghi del Cilento, il Parco Nazionale, la mozzarella e la dieta mediterranea: tutto per scoprire il sud della Campania.
Esplora le guideTre templi dorici che sfidano il tempo da 2500 anni e una costa che resta tra le più selvagge d’Italia: Paestum e il Cilento sono il sud autentico della Campania, dove archeologia, mare, natura e buon cibo convivono lontano dalla folla del Golfo di Napoli.
Abbiamo diviso la guida per tema, così puoi organizzare il viaggio senza perdere tempo: scegli l’argomento e trovi consigli concreti — templi e museo, spiagge, borghi, il Parco Nazionale, dove mangiare la mozzarella e come muoverti in un territorio ampio.
Quanto tempo hai? Ecco come sfruttarlo al meglio tra templi, mare e natura.
Visita l’area archeologica di Paestum con i tre templi, poi il museo con la Tomba del Tuffatore, e chiudi con una degustazione di mozzarella di bufala lì vicino.
La mattina ai templi e al museo, il pomeriggio in spiaggia sulla lunga costa di Paestum o ad Agropoli e Castellabate, poco più a sud.
Aggiungi Palinuro e Marina di Camerota, i borghi, la Certosa di Padula o le grotte: il Cilento vero chiede tempo e, idealmente, un’auto.
Dieci approfondimenti per pianificare ogni aspetto del viaggio tra templi, costa e Parco Nazionale.
Treno, auto o transfer: come raggiungere i templi e la costa cilentana da Napoli, Salerno e la Costiera.
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Scopri i nostri serviziPaestum è un’antica città della Magna Grecia (poi romana) famosa per i suoi tre templi dorici tra i meglio conservati al mondo, nella piana a sud di Salerno. Il Cilento è la vasta area a sud, un Parco Nazionale UNESCO tra montagne, borghi e una costa selvaggia con spiagge come Palinuro e Marina di Camerota. Insieme offrono archeologia, mare, natura e ottimo cibo.
Assolutamente sì: i templi di Paestum sono tra i monumenti greci più imponenti e integri esistenti, spesso meno affollati di altri siti famosi. Uniti al museo con la celebre Tomba del Tuffatore, valgono da soli il viaggio. E si trovano nella patria della mozzarella di bufala, il che rende la visita anche golosa.
Sì, ma è lontana: da Napoli servono circa 1,5-2 ore in treno o auto. In giornata si vedono comodamente i templi e il museo; per aggiungere le spiagge o i borghi del Cilento conviene fermarsi almeno una notte. Per una gita in giornata molti partono presto, soprattutto d’estate per il caldo.
Per i soli templi di Paestum no, sono raggiungibili in treno. Ma per esplorare il Cilento — spiagge, borghi, Parco Nazionale, Certosa di Padula, grotte — l’auto è praticamente indispensabile, perché il territorio è ampio e i mezzi pubblici sono limitati. In alternativa, un transfer privato per le tratte principali.