America's Cup a Napoli: date, dove vederla e come arrivarci
20 Settembre 2026
8 min lettura
Aggiornato il

America's Cup a Napoli: date, dove vederla e come arrivarci

La Coppa America si corre in Italia per la prima volta: il Match dal 10 luglio 2027, con il campo di regata sottocosta fra Castel dell’Ovo e Posillipo. Cosa succede, quando, e come si arriva al lungomare nei giorni di gara.

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Il trofeo sportivo più antico del mondo — la Coppa America si assegna dal 1851, quarantacinque anni prima della prima Olimpiade moderna — arriva in Italia per la prima volta nella sua storia, e lo fa a Napoli. La Louis Vuitton 38ª America’s Cup si corre nel Golfo fra maggio e luglio 2027, con il campo di regata a poche centinaia di metri dalla riva e il Vesuvio sullo sfondo. È un dettaglio che cambia tutto per chi viene a vederla: qui, a differenza di quasi tutte le edizioni passate, le barche si guardano dalla strada.

Cosa arriva davvero a Napoli

Le barche sono gli AC75: monoscafi volanti di 75 piedi che si sollevano sui foil e superano i 90 km/h. Nel 2027 cambiano due cose rispetto a Barcellona 2024: l’equipaggio sale a sei persone e fra queste devono esserci una velista e un under 25, obbligatori per regolamento. Tornano anche la Women’s e la Youth America’s Cup, le cui date non sono ancora state pubblicate.

A difendere il trofeo è Emirates Team New Zealand, che lo ha vinto tre volte di fila; il Challenger of Record è il britannico GB1 di Ben Ainslie, e fra gli sfidanti c’è Luna Rossa Prada Pirelli, che corre in casa. L’elenco completo degli iscritti si chiude con i termini fissati dal protocollo: prima di dare per scontata la presenza di una squadra, conviene una verifica sul sito ufficiale.

Le basi dei team vengono costruite a Bagnoli, sull’area ex industriale a ovest della città: circa 250 ettari che l’evento serve anche a rimettere in moto, con un porto turistico, il centro media e spazi pubblici. Il campo di regata invece resta dall’altra parte, davanti al lungomare cittadino.

Il calendario, giorno per giorno

Il programma del 2027 si distende su due mesi, e non è un dettaglio per chi deve scegliere quando venire: le giornate di regata non sono tutte uguali.

QuandoCosa si corre
24-27 settembre 2026Regata preliminare a Napoli, su AC40
22-23 maggio 2027Apertura della Louis Vuitton Cup: tutti gli sfidanti in flotta, sei regate in due giorni
dal 26 maggio 2027Louis Vuitton Cup, round robin uno contro uno
16-20 giugno 2027Semifinali della Louis Vuitton Cup (21 giugno di riserva)
dal 26-27 giugno 2027Finale della Louis Vuitton Cup, fino al 3-4 luglio se serve
dal 10 luglio 2027America’s Cup Match, al meglio di tredici regate, chiusura prevista il 17-18

Due cose da sapere prima di fissare le date. La prima: le regate dipendono dal vento. Per la preliminare del 2026 i limiti pubblicati stanno fra 7,5 e 21 nodi: sotto e sopra non si corre, le giornate slittano, e per questo il calendario prevede giorni di riserva. La seconda: la finale della Louis Vuitton Cup può chiudersi in anticipo, quindi fra il 4 e il 10 luglio 2027 c’è una finestra in cui potrebbe non esserci nulla in acqua.

La prova generale: la regata preliminare di settembre 2026

Prima del 2027 c’è un antipasto, e capita adesso: dal 24 al 27 settembre 2026 il Golfo ospita una regata preliminare. Si corre sugli AC40, monotipo più piccolo con quattro persone a bordo: otto prove di flotta e un match finale nell’ultima giornata.

  • Race village alla Rotonda Diaz, all’altezza della spiaggia di Mappatella: ingresso gratuito, apertura in mattinata, maxischermi, palco e commento in diretta.
  • Le regate sono nel primo pomeriggio, con le prime partenze intorno alle 14: tre prove al giorno nelle giornate ufficiali, giovedì riservato alle prove libere.
  • Si vede da tutto il Lungomare Caracciolo, gratis, senza biglietto e senza prenotazione.
  • In televisione la copertura italiana è di RAI e Sky, e c’è la diretta sui canali ufficiali dell’evento.

È anche l’occasione migliore per capire come si comporta la città in una giornata di regata, cosa che a luglio 2027 servirà moltiplicata per dieci.

Castel dell’Ovo e il lungomare di Napoli, davanti al campo di regata

Dove si vede da terra

Il campo di regata è disegnato per essere guardato dalla costa: corre fra Castel dell’Ovo e Posillipo, a poca distanza dalla riva. I punti buoni, in ordine di comodità:

  • Lungomare Caracciolo e via Partenope: pedonali, lunghi due chilometri, con le barche davanti e il Vesuvio di lato. È il posto naturale, ed è anche il più affollato.
  • Rotonda Diaz: il fulcro degli eventi a terra, dove si concentrano village, schermi e commento.
  • Castel dell’Ovo e il borgo di Santa Lucia: la vista più vicina alla linea di partenza, sopraelevata di qualche metro.
  • La collina di Posillipo — via Orazio, il parco Virgiliano, Marechiaro: si guarda dall’alto, si capisce meglio il campo di regata, e si sta molto più larghi. Serve arrivarci, e non è a piedi.
  • Dal mare: le imbarcazioni possono assistere dalle zone dedicate agli spettatori, fuori dal campo di regata. Le regole di accesso le pubblica l’organizzazione prima di ogni evento.

Come si arriva al lungomare nei giorni di regata

Il lungomare di Napoli è già pedonale in condizioni normali. Nei giorni di evento l’area intorno cambia assetto, con deviazioni e divieti di sosta, e parcheggiare lì non è un’opzione: i garage della zona si riempiono presto e costano quanto una cena.

Le soluzioni che funzionano sono tre. La metropolitana, con le fermate fra Municipio e Mergellina a pochi minuti a piedi dal mare, è il mezzo più rapido. Il traghetto o l’aliscafo, per chi arriva dalle isole, sbarca al Molo Beverello, a un quarto d’ora di cammino dalla Rotonda Diaz. Oppure ci si fa lasciare al limite dell’area chiusa e si prosegue a piedi: è quello che chiede quasi chiunque arrivi dalla Costiera o da Sorrento per la giornata, perché il problema non è arrivare, è tornare.

Per Bagnoli, dove stanno le basi dei team, il discorso è diverso: è a ovest della città, ci arrivano la Cumana e la Linea 2, e dal lungomare cittadino sono venti minuti abbondanti di strada.

Dove dormire, e perché conviene guardare fuori città

Luglio è già alta stagione a Napoli. Con l’America’s Cup in città, nel 2027, le camere del centro e del lungomare saranno prenotate con largo anticipo e a prezzi da record. Le alternative ragionevoli sono tutte a meno di un’ora: Sorrento e la penisola, la Costiera Amalfitana, i Campi Flegrei — che di Bagnoli sono i vicini di casa — e la zona vesuviana.

L’avvertenza è sempre la stessa, e in quei giorni pesa di più: la sera i mezzi pubblici si diradano. L’ultimo traghetto per le isole parte presto, la Circumvesuviana chiude prima di quanto si pensi e i bus della Costiera anche. Se dormi fuori città, il rientro va deciso prima di prenotare l’albergo, non la sera stessa. Per il resto vale quello che raccontiamo nella guida su cosa vedere a Napoli in tre giorni: la città non si visita solo dal mare.

Domande frequenti

Quando si corre l’America’s Cup a Napoli?

Il Match, cioè la sfida finale, comincia il 10 luglio 2027 e si chiude entro il 17-18 luglio: si vince al meglio di tredici regate. Prima, da fine maggio a inizio luglio, si corre la Louis Vuitton Cup che sceglie lo sfidante. E dal 24 al 27 settembre 2026 Napoli ospita una regata preliminare, con le barche più piccole AC40.

Dove si vedono le regate da terra?

Il campo di regata corre sottocosta fra Castel dell’Ovo e Posillipo, quindi si vede dal Lungomare Caracciolo, da via Partenope, dalla Rotonda Diaz e dall’alto della collina di Posillipo. Per la preliminare del settembre 2026 il race village è alla Rotonda Diaz, all’altezza della spiaggia di Mappatella, e l’ingresso è gratuito.

Serve un biglietto per assistere?

Per la regata preliminare del 2026 no: il village è ad accesso libero e la costa è pubblica. Per il 2027 le modalità di accesso alle aree attrezzate non sono ancora state pubblicate: la fonte da guardare è il sito ufficiale americascup.com.

Dove sono le basi dei team?

A Bagnoli, nella zona ex industriale a ovest della città, che per l’occasione viene riqualificata. È dall’altra parte di Napoli rispetto al lungomare: ci arrivano la Cumana e la Linea 2, non la Linea 1 della metropolitana.

Conviene dormire a Napoli o fuori città?

Nel luglio 2027 Napoli sarà piena e cara. Sorrento, la Costiera Amalfitana, i Campi Flegrei e la zona vesuviana restano a un’ora scarsa di strada, ma la sera i mezzi pubblici si diradano: chi alloggia fuori deve pianificare il rientro prima di prenotare.

Le date e i formati di questa pagina sono quelli pubblicati dall’organizzazione a settembre 2026 e possono cambiare: il calendario ufficiale resta su americascup.com. Quello che non cambia è la cosa più rara di questa edizione — un campo di regata a due passi dalla riva, in una città che si affaccia sul mare da venticinque secoli.

Nei giorni di regata il lungomare si chiude

Ti lasciamo al limite dell’area pedonale e ti riprendiamo dove dici tu, anche a fine giornata: dall’aeroporto, dal porto o dall’albergo in Costiera, senza cercare un parcheggio che non c’è.

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