
Come arrivare e muoversi, quale borgo scegliere, dove dormire e mangiare, le spiagge, i trekking e le gite in barca: tutto per organizzare il viaggio nella costa più famosa d’Italia.
Esplora le guideCinquanta chilometri di curve a picco sul mare, tredici borghi aggrappati alla roccia, limoni, campanili maiolicati e un blu che toglie il fiato: la Costiera Amalfitana è una delle mete più desiderate al mondo. È anche una delle più complesse da organizzare, tra strada stretta, traffico estivo e distanze che ingannano.
Abbiamo diviso tutto per tema, così puoi costruire il tuo viaggio senza perdere tempo: scegli l’argomento, trovi consigli concreti — orari, prezzi, distanze reali e dritte da locali — e capisci quando conviene affidarti a un autista invece di guidare tu.
Quanti giorni hai? Ecco come sfruttare al meglio la Costiera.
Positano al mattino, traghetto o strada fino ad Amalfi con il Duomo, e salita a Ravello per il tramonto dai giardini di Villa Rufolo.
Aggiungi Praiano, Atrani e il Fiordo di Furore, una mattinata in spiaggia e il Sentiero degli Dei, dormendo sulla costa per evitare i trasferimenti.
Con più tempo unisci una gita in barca, Cetara e Vietri sul Mare, e le escursioni verso Capri, Pompei o la Penisola Sorrentina.
Dieci approfondimenti per pianificare ogni aspetto del tuo viaggio in Costiera Amalfitana.
Da Napoli, Roma, dall’aeroporto o dal treno: tutte le vie per raggiungere Positano, Amalfi e i borghi della costa, con tempi e consigli.
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Leggi la guidaLa SS163 è spettacolare ma stretta e trafficata, e i parcheggi sono pochi e cari. Un autista privato ti lascia goderti il panorama e i borghi, occupandosi di curve, ZTL e soste.
Scopri i nostri serviziIl minimo sindacale è una giornata piena, ma è di fatto un assaggio: si vedono Positano e Amalfi di corsa. Per goderla davvero servono 2-3 notti sulla costa, che permettono di alternare borghi, mare e magari il Sentiero degli Dei senza passare metà del tempo negli spostamenti. Con 4-5 giorni puoi aggiungere una gita in barca e sconfinare verso Capri, Pompei o la Penisola Sorrentina. Considera che gli spostamenti qui sono lenti: 15 km sulla SS163 possono richiedere anche un’ora in alta stagione.
Sono due cose diverse. Sorrento (Penisola Sorrentina) è più comoda come base logistica — ha la stazione della Circumvesuviana, più hotel di fascia media, terreno pianeggiante e collegamenti veloci per Napoli, Pompei e Capri. La Costiera Amalfitana vera e propria (da Positano a Vietri) è più scenografica e verticale, ma anche più cara, ripida e difficile da raggiungere. Molti scelgono Sorrento come base e visitano la Costiera in giornata; chi cerca l’atmosfera da cartolina dorme direttamente a Positano, Amalfi o Ravello.
Da metà luglio a fine agosto, e i weekend di maggio, giugno e settembre. In quei periodi la SS163 può congestionarsi, i bus SITA si riempiono e trovare parcheggio diventa un’impresa. I ponti primaverili (25 aprile, 1° maggio, 2 giugno) sono altrettanto critici. Se puoi, punta a fine aprile, inizio maggio nei giorni feriali, o ottobre: clima ancora buono e strade molto più vivibili.
È una destinazione impegnativa: i borghi sono fatti di scale, salite e vicoli, e Positano in particolare è quasi tutta gradinate. Chi ha difficoltà motorie dovrebbe privilegiare Amalfi (più pianeggiante nella parte centrale) e Vietri sul Mare, usare i traghetti al posto dei bus e valutare un transfer privato porta a porta. Ravello si raggiunge in auto fin quasi al centro, evitando le scale della costa.
Solo se ami guidare e sei a tuo agio con strade strette a strapiombo: la SS163 è spettacolare ma richiede attenzione costante, e in molti borghi vige la ZTL con parcheggi a pagamento cari (spesso 4-6 € l’ora). Per la maggior parte dei viaggiatori la combinazione migliore è traghetti + bus SITA per gli spostamenti brevi e un transfer privato per arrivi, partenze e gite più lunghe, così eviti guida, parcheggi e stress.